Comunicato stampa 28 marzo

La giornata di giovedì era dedicata alla disputa degli ottavi di finale del torneo maschile del Memorial Pierangelo Messoriano.

Ottavi di finale perfettamente in linea con tutto l’andamento della seconda settimana tennistica casellese che ha visto fior di match impreziosire ogni giorno.

Tanti gli incontri da menzionare nei tabelloni intermedi, quasi tutti giocati alla grande da “millenials” in grande spolvero, alcuni dei quali hanno saputo disimpegnarsi benissimo anche nel tabellone finale, quando sono stati chiamati a vedersela con giocatori di  livello superiore.

Buono l’impatto del “nostro” Gianluca Bellezza, capace di sbarazzarsi prima del 2.5 Cicconi e poi dell’ostico 2.4 cuneese Gola, prima di incappare in una giornata piuttosto storta e incagliarsi in un match senza sbocco contro Massimo e cedere per 6-4 6-4.

La mattina s’era aperta con una super partita che ha visto opposti Matteo Accatino e Andrea Turco. Alla fine, dopo una gara spettacolare e a perdifiato, l’ha spuntata per un nonnulla Turco, capace di rimontare nel terzo e decisivo set una situazione che pareva compromessa.

L’attesa però era la discesa in campo delle due prime teste di serie, il blasonato Andrey Golubev e lo sconosciuto  ai più, l’italo argentino Franco Egea.

Egea, originario di Cordoba e dal doppio passaporto, sta facendo tappa in quel di Casale alla corte di Giugiu Massola, per cercare di ripetere le buone cose fatte dai suoi conterranei Pastorino e Collarini.

Forte di una ex classifica ATP pari alla 550esima posizione mondiale, Egea s’è presentato con un gran fisico e poco ha dovuto mostrare per battere facile facile Vescovi.

Tutta un’altra storia per Golubev. Opposto a Umberto Giovannini, Andrey tutto si aspettava tranne che dover lottare. Giovannini, giocatore che spesso si “incarta” da solo, ha messo sul rosso invece una interpretazione del match straordinaria, non solo rispondendo colpo su colpo all’ex n° 33 mondiale, ma addirittura menando la danza e portandosi in vantaggio per 5 a 2  a suon di fendenti di rovescio di rara bellezza.

Golubev però ha saputo capitalizzare al massimo le poche concessioni di Giovannini e dapprima ha pareggiato sul 5 pari e poi al tie break ha fatto suo il primo set prima di regolare  per 6-3 la seconda partita. Golubev, che solo da poco ha ripreso ad allenarsi con continuità dopo una lunga pausa dovuta alla

( ipse dixit ) “ nausea da tennis”, dovrà comunque far di più per liberarsi dalle botte che potranno arrivargli dal bomber Roggero – vittorioso su Edo Zanada, o da Maccari, che è parso in grande spolvero.

Difficile che un trabocchetto possa arrivargli dal fratellino Denis, che gioca un tennis felicemente dissennato, ricco di invenzioni e scelleratezze, sufficiente per liberarsi non senza patemi di Rosingana.

Oggi staremo a vedere cosa diranno i quarti. Si partirà alle 11 e ci sarà sicuramente da divertirsi.

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